BERGAMO MUSIC FESTIVAL
THE FESTIVAL DEDICATED TO
LEYLA GENCER (2008)
LA REPUBBLICA
2008.09.20
ANGELO FOLETTO
Meno effetti e più sentimento nella Favorita di Bergamo
La Favorite di Donizetti, «fiume carsico del grande
dramma di sentimenti» come lo riassume con meraviglia Lamberto Puggelli regista
dello spettacolo, apre questa sera il Bergamo Musica Festival dedicato al
ricordo di Leyla Gencer, donizettiana doc. Titolo non fortunato, poco
assecondato dai giudizi critici e spesso affondato dalle esecuzioni (l' opera
pretende voci e interpreti di prim' ordine), ma che si annuncia tutto da
scoprire nella versione originale francese che risulta meno corriva nella
ricerca di spettacolarità e quindi dovrebbe offrire più spazio all' idea
registica d' una lettura che sostituisca «la rappresentazione degli effetti con
la rappresentazione degli affetti». L' edizione di Favorite (stasera e
domenica, ore 15.30) è nella revisione di Rebecca Harris-Warrick, e ci
restituisce la partitura secondo la prima rappresentazione parigina del 1840,
seppure senza i balletti. Sempre destinata a Parigi era Marin Faliero (31
ottobre, 2 novembre), seconda proposta d' autore del festival bergamasco che ha
in cartellone I Puritani di Bellini (14 e 14 ottobre, completando così il
dittico Donizetti/Bellini commissionato da Rossini nel 1835 per il Théâtre des
Italiens); in dicembre (19 e 21) verrà ospitata la produzione di Carmen del
Circuito Lirico Lombardo, con la direzione di Riccardo Frizza e lo spettacolo
di Ferdinando Bruni. Favorite, con l' orchestra e il coro del Bergamo Musica
Festival, sarà diretta da Marco Zambelli; Puggelli lavorerà con le scene di
Paolo Bregni. In palcoscenico Chiara Chialli (Léonore), Antonio Gandia
(Farnand), Mario Cassi (Alphonse XI) e Riccardo Zanellato (Balthazar). (a.fo.)
DEDICATO AL GRANDE SOPRANO LEYLA GENCER il
‘BERGAMO MUSICA FESTIVAL 2008’
2008.07.07
NATALIA DI BARTOLO
"«Rea son io, pregar non oso» Umani delitti e divini castighi nel realismo storico del teatro romantico": questo il titolo ufficiale del Bergamo Musica Festival 2008.
Alla terza edizione, cinque
titoli lirici, di cui tre prodotti dal Teatro Donizetti, un balletto con
orchestra sinfonica dal vivo, trenta appuntamenti “altri”, tra concerti,
incontri di approfondimento, giornate di studio, spettacoli di prosa, letture, proiezioni
cinematografiche, spettacoli per bambini, laboratori didattici, costruiti a
corredo delle opere in cartellone.
Il Festival, intitolato al
bergamasco Gaetano Donizetti, viene quest’anno dedicato al celeberrimo Soprano
turco Leyla Gencer (nella foto), recentemente scomparso, ma pure alla memoria
di Virginia Vasselli, moglie di Gaetano Donizetti, nel duecentesimo della
nascita.
Nella propria struttura, la
Manifestazione conferma la propria natura di “manifestazione diffusa” sul
territorio, aperta ai generi più diversi, capace di incontrare i gusti di un
pubblico in crescita costante.
Agli abbonati, che da sempre
seguono le stagioni del Donizetti, si sono aggiunti negli ultimi anni tanti
stranieri (nel 2007 sui soli titoli donizettiani il 15% del pubblico presente in
Teatro), spesso provenienti dalle Città collegate a Bergamo tramite l’Aeroporto
di Orio al Serio; molti i giovani, i gruppi di amanti della lirica, i sempre
più numerosi docenti ed alunni coinvolti nel progetto “La scuola all’opera”,
gli specialisti del settore interessati alle “edizioni bergamasche”,
generalmente edizioni critiche o comunque riviste sulle fonti, dei titoli
donizettiani in cartellone.
Tra le peculiarità del Festival
la riscoperta di un Donizetti inedito e lo studio approfondito dell’opera del
Maestro, ma anche del contesto che l’ha vista nascere.
Tanto più quest’anno: il Bergamo
Musica Festival 2008 propone, infatti, uno spaccato ottocentesco di
straordinaria portata, grazie alla programmazione contemporanea dei due titoli,
che distinsero il cartellone parigino del 1835, allorché Gioachino Rossini
invitò Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini a presentare sulle scene del
Théâtre des Italiens rispettivamente Marino Faliero e I Puritani.
Nondimeno, l’intera Città di
Bergamo sarà resa partecipe dell’evento Festival. Come nel 2006 e nel 2007
anche quest’anno, grazie alla sempre più fattiva collaborazione tra la
Fondazione Donizetti, Ente organizzatore del Festival, e l’Associazione
Commmercianti Bergamo Vive, le vetrine cittadine si vestiranno “da teatro”,
comunicando agli abituali frequentatori degli esercizi commerciali di Città
bassa e alta, ma anche a tutti i passanti, il messaggio del Festival.
Saranno esposti, ancora una
volta, costumi e materiali di scena, a segnalare che la Città intorno al
Festival si stringe e nel Festival si riconosce.
I turisti in arrivo e in partenza
dal già citato Aeroporto di Orio al Serio troveranno “tracce del Festival” sul
fronte della struttura aereoportuale grazie alla realizzazione di maxistrutture
di comunicazione dedicate alla manifestazione e al Teatro che la ospita.
Del resto agli stessi turisti
basteranno pochi giorni per essere completamente immersi nel clima del
Festival: ritorna la formula già collaudata nel 2007 dei fine settimana
donizettiani, durante i quali Bergamo, trasformandosi in Città della Musica,
offrirà, anche ai residenti, la possibilità di assistere non soltanto al titolo
lirico, ma a proiezioni cinematografiche, incontri, visite guidate a tema,
concerti di musica tratta dagli archivi della Città (musica di quei
compositori, che insieme a Donizetti e Mayr hanno fatto grande Bergamo nel
panorama storico musicale italiano), degustazioni di piatti tipici,
accompagnati dal vino Donizetti appositamente vinificato dal Consorzio della
Valcalepio.
In tre anni di Bergamo Musica
Festival, il verbo donizettiano si conferma mezzo attraverso cui far volare non
soltanto in Italia, ma in Europa il nome di Bergamo e questo grazie soprattutto
alla sinergica azione dell’Amministrazione comunale di Bergamo, della
Fondazione Donizetti – che mantiene il doppio ruolo di centro studi e di Ente
organizzatore del Festival secondo le linee guida della Direzione artistica – e
della Direzione del Teatro.
Da non perdere.
LA PROVINCIA
2009.04.21
Il Premio Donizetti a Mariella Devia
Ore 16, Ridotto Gavazzeni del Teatro Donietti, piazza Cavour, nell’ambito degli
eventi collegati al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, presentazione
del DVD dedicato a Leyla Gencer, a cura della Fondazione Donizetti con
interventi di Franca Cella, Lorenzo Arruga e Paolo Fabbri; a seguire, dibattito
«I donizettiani sfidano i belliniani sul tema "Marin Faliero versus I
Puritani". Ore 18, cerimonia di conferimento del Premio Donizetti a
Mariella Devia, presenta Giancarlo Landini.