ALL’OPERA! STELLE, ARTIGIANI E MAESTRANE AL TEATRO ALLA SCALA
Recordings
PART I
PART II
Regia: Cuini Amelio Ortiz e Alessandro Turci Giuseppe Sabatini, Riccardo Muti, Andrea Rost, Hugo De Ana, Leyla Gencer Telepotsdam, Berlin
LA BARCACCIA [RAI 3]
2001 November
Il baritono Renato Bruson intervistato da Enrico
Stinchelli e Michele Suozzo presso la trasmissione radiofonica "La
barcaccia" nel novembre 2001.
Recording
2:22, Questa
dunque è l'iniqua mercede, 2001, a Roma con Bartoletti, rirpesa dello
spettacolo di De Lullo del 1968, già rirpreso nel 1981 5:37,
edizione dei Due Foscari del 1981, direttore Oren, regia De Lullo 7:25, 2001
anno verdiano 7:45,
celebrazioni verdiani a Vienna 9:34, Andrea
Chenier a Roma 9:58, Nemico
della patria, a Chicago, 1979, dirige Bartoletti, 14:34,
commenti 14:55, regia
di Tito Gobbi e consigli di Gobbi sul Simon Boccanegra 15:33, Gobbi
si commuoveva 16:15, anche
Bruson dava consigli in quello stesso modo 17:48,
Macbeth opera cantata più spesso 18:43, Simon
Boccanegra a Macerata nel 1980 con Cesare Sipei 24:42,
commenti
25:31,
ottimo rapporto con Boris Christoff 25:58,
spesso Don Carlo con Christoff 26:38,
nastro inedito al MET 1969, Lucia di Lammermoor con Anna Moffo 27:02,
ricordo un po' negativo del MET, sensazione di essere un impiegato 28:05,
scarso rapporto con l'America 28:50, Il
pallor funesto dalla Lucia, con Anna Moffo 30:09, A
ragion mi fe spietato 32:08,
commenti 33:18,
delusione del pubblico 33:58,
Bruson scrive lettere negative alla moglie 34:20, atri
frammenti dal duetto con la Moffo 35:13, amore
per la Gencer 35:36,
unicità della Gencer nel Macbeth 36:26, sul
duetto tra baritono e tenore nella Caterina Coronaro 36:58,
progetto Edipo re di Leoncavallo nel 2002 38:15,
desiderio di fare il Torquato Tasso di Donizetti 38:50,
duetto dalla Caterina Cornaro con Aragall, 1972, a Napoli 41:34,
saluti finali 42:24,
dicembre 2001 in Giappone canta Don Carlo, poi a Montecarlo, Varsavia
2 0 0 2
LA BARCACCIA [RAI 3]
2002
Intervista al tenore Giuseppe di Stefano e al soprano Leyla Gencer, che per pochi minuti si incrociano, nell'ambito della transmissione radiofonica "La baracaccia", condotta da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo.
Recording
00:30 Commenti
su Pavarotti, indisposto per una Tosca al MET nel 2002
04:48 Non
ti scordar di me 07:54 Commenti 08:30 Commenti
sul film Callas Forever di Franco Zeffirelli 09:04 Arriva
la Gencer saluta Di Stefano, ricordo turneè 1957 in Germania (Köln) 11:40 Sui
cattivi maestri e direttori artistici attuali 12:35 Sugli
agenti teatrali, su quello che si acquista con l’esperienza di palcoscenico 13:50 Sull’importanza
del denaro nel mondo attuale, sui cachet esagerati 16:40 Sul
pianto in scena (no Diderot) 17:10 Sul
volume pubblicato del Teatro alla Fenice 17:50 Sulla
volontà di trasmettere ai giovani la sua esperienza 18:30 Sull’Oberto
conte di San Bonifacio (Scala, Teatro degli Arcimboldi, settembre 2002) 18:42 D’un
cuor che muore, da Maria Staurda di Donizetti (Firenze, 1967) 22:10 Commenti 23:40 Prosegue
ascolto finale Maria Stuarda 26:51 Commenti
finali
2 0
0 3
IL MESSAGGERO
2003.12.30
È morto il regista Licalsi
Trieste. Si è spento a Trieste il regista Mario Licalsi. Era nato a Napoli 67 anni fa, ma, dopo aver frequentato a Roma l'Accademia d'Arte Drammatica, aveva trascorso gran parte della sua vita e della sua attività artistica a Trieste. Qui era stato, prima, voce storica e attore della radio (nella sede Rai del Friuli-Venezia Giulia) e del teatro di prosa, poi regista. Aveva firmato prestigiose produzioni Rai, numerosi originali radiofonici e programmi televisivi. Per le scene era stato regista di spettacoli al teatro stabile La Contrada. Artista di grande sensibilità musicale, aveva firmato con successo anche la regia di spettacoli musicali in Italia, in Turchia e in Giappone. Per la televisione aveva realizzato, tra l'altro, splendidi programmi su Elisabeth Schwarzkopf, Leyla Gencer, Serge Lifar. Al Teatro Verdi aveva messo in scena nel 1993 una raffinata edizione di Hänsel und Greteldi Humperdinck diretta da Michael Luig, nel '95 Elisir d'amorediretto da Lu Jia, e per il Festival Internazionale dell'Operetta, nel '92, una memorabile Addio, giovinezza!di Pietri.
2 0 0 5
A PROGRAMME DEDICATED TO
MARIO DEL MONACO
2005
PRESENTED BY GIANCARLO LANDINI
GUEST SPEAKERS:
MAGDA OLIVERO, LEYLA GENCER, GIANCARLO DEL MONACO
Recording
PASSION
2005
TEATRO ALLA SCALA DI MILANO
Gencer talks on Callas in a DVD recording named Passion dedicated to Callas.
EL NUEVO HERALD
2005.12.22
Recording
Maria had in her blood, in her veins, in her subconscious all the tradition of the Greek Tragedy. She was born that way. In fact, she had her best time for 10 years. That was very short. But the "Myth of La Callas" will continue forever, because she did so much! She was a magnetic force on stage, the others didn't exist anymore. It's a gift of Nature, a gift of God. It' a talent, a great talent.
2 0 0 7
INTERVIEW BY ELENA MEXIA
2007 February
VIALE MAJNO 17A, MILANI CASA GENCER
Agatarco Productions
Recording
LA
BARACACCIA [RAI 3]
2007.10.21
Intervista a Pier Luigi Pizzi
presso la trasmissione radiofonica La barcaccia avvenuta il 23 aprile 2007,
condotta da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo.
Un ritratto video-forografico del Bargamo Musica Festival Gaetano Donizetti in colloboratione di Lorenzo Arruga.
Video excerpts from Gluck’s Alceste (Scala ‘72) and (Ravenna ‘87), Il Trovatore (76), Don Giovanni (RAI’60) and audio excerpts from Anna Bolena (RAI/1958), Gerusalemme 1963 etc.
A short video from her French TV appearance in 1985 with Eve Ruggeri, presenter.
She sings Chopin’s Precz z moich oczu! and Sleepwalking scene from Verdi’s Macbeth live with pianist Arruga.
Excerpts
PART I
PART II
PART III
PART IV
PART V
PART VI
PART VII
PART VIII
LA BARCACCIA
2008 May
MICHELE SUOZZO / ENRICO STINCHELLI
Ricordo del
soprano Leyla Gecer (1928-2008) presso la trasmissione radiofonica La
Barcaccia, condotta da Michele Suozzo e Enrico Stinchelli, a pochi giorni dalla
sua scomparsa (9 maggio 2008). Intervennero Pier Luigi Pizzi e Giorgio Gualerzi
che si commosse.
Nela foto la
Gencer dopo una recita di l'Alceste con la regia di Giorgio De Lullo e le scene
e costumi di Pier Luigi Pizzi. Sono presenti anche Romolo Valli e
presumibilmente il direttore d'orchestra Lee Schaenen, che dirigeva la ripresa
a Palermo del 1968 (il primo allestimento fu a Firenze nel 1966, con la
direzione di Vittorio Gui).
Da sinistra si
vedono: Romolo Valli, Pier Luigi Pizzi, la Gencer, Remigio Paone e Giorgio De
Lullo.
06:52 Pier Luigi Pizzi 10:40 Macbeth, regia di De Lullo 11:20 Sulla capacità di trasformarsi 12:04 Sulla commozione che suscitava Leyla 12:31 Sull'Alceste a Firenze 1966, sul coro in lacrime 15:17 Giorgio Gualerzi
Recording
OPERA
CLICK
2008.06.14
Stasera e domani
ad Esercizi di Memoria: LEYLA GENCER
RAI NOTTE FRA SABATO 14 E DOMENICA 15 GIUGNO 2008 – 00.00
- 02.00
I vip dell'opera. Un programma di Rodolfo Celletti e Giorgio Gualerzi. Leyla
Gencer. Registrato il 16 gennaio 1971. 46'32.
Giuseppe Verdi: da "Il Trovatore": atto I, quadro II; atto IV, quadro
I. Leyla Gencer, soprano. Mario Del Monaco, tenore. Ettore Bastianini,
baritono. Lauda Londi, soprano. Athos Cesarini, tenore. Orchestra Sinfonica e
Coro di Milano della Rai. Direttore, Fernando Previtali. M. del coro, Roberto
Benaglio. Registrato il 18 maggio 1957. 35'52.
Wolfgang Amadeus Mozart: da "Il ratto dal serraglio": "Tutte le
torture". Leyla Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai.
Direttore, Alfredo Simonetto. Registrato il 10 febbraio 1958. 8'30.
Wolfgang Amadeus Mozart: da "Don Giovanni": "Ah chi mi dice
mai", "Ah fuggi il traditor", "Ah taci ingiusto core",
"Mi tradì quell'alma ingrata". Leyla Gencer, soprano. Mario Petri,
basso. Sesto Bruscantini, basso. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai.
Direttore, Francesco Molinari Pradelli. Registrato il 16 aprile 1960. 16'.
RAI NOTTE FRA SABATO 15 E DOMENICA 16 GIUGNO 2008 - 00.00-02.00
Gaetano Donizetti: da "Roberto Devereux": "Vivi ingrato".
Leyla Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai. Direttore,
Arturo Basile. Registrato il 10 dicembre 1965.
Gaetano Donizetti: da "Anna Bolena": "Al dolce guidami".
Leyla Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai. Direttore,
Arturo Basile. Registrato il 10 dicembre 1965. 17'13.
Gaetano Donizetti: Messa da requiem per soli, coro e orchestra, in morte di
Vincenzo Bellini. Leyla Gencer, soprano. Mirna Pecile, mezosoprano. Armando
Moretti, tenore. Alessandro Cassis, baritono. Agostino Ferrin, basso. Orchestra
Sinfonica e Coro di Milano della Rai. Direttore, Gianandrea Gavazzeni. M. del
coro, Mino Bordignon. Registrato il 26 marzo 1971. 1h 06'45.
Giuseppe Verdi: da "La forza del destino": "Pace mio Dio".
Leyla Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai. Direttore,
Alfredo Simonetto. Registrato il 10 febbraio 1958.
Giacomo Puccini: da "Suor Angelica": "Senza mamma". Leyla
Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai. Direttore, Alfredo
Simonetto. Registrato il 10 febbraio 1958.
Gaetano Donizetti: da "Lucia di Lamermoor": "Ardon gli
incensi". Leyla Gencer, soprano. Orchestra Sinfonica di Milano della Rai.
Direttore, Alfredo Simonetto. Registrato il 10 febbraio 1958. 24'
Author, Presenter - Alexandr Vodopyanov-Tannenberg Programme dedicated to 80th (or 89th) birthday of Leyla Gencer
About one of the greatest operatic singers in history - Leyla Gencer. Known as "La Diva Turca" (The Turkish Diva) and "La Regina" (The Queen) in the opera world, Gencer was a notable bel canto soprano who spent most of her career in Italy, from the early 1950s through the mid-1980s, and had a repertoire encompassing more than seventy roles. She made very few commercial recordings; however, numerous bootleg recordings of her performances exist. In particular, Gencer was associated with the heroines of Donizetti.
She had very rich voice which held all kinds of soprano roles, also mezzo, contralto! Her timbre, pianissimo, legato, coloraturas was perfect and very few female singers could compare with her in this.
Author & Presenter: Alexandr Vodopyanov-Tannenberg
Recording
Передача радио "Орфей" 10 октября 2008 года
К 80-летию певицы
Автор и ведущий - Александр Водопьянов-Танненберг
2 0 0 9
FRIDAY NIGHT AT THE
OPERA
2009.08.21
BY SEAN BIANCO
La Vestale, Gaspare Spontini, Leyla Gencer, Renato Bruson, Fernando
Previtali, Opera, Sacramento, KXPR
La
vestale (The Vestal Virgin) is an opera composed by Gaspare Spontini to a
French libretto by Etienne de Jouy. It was first performed at the Paris Opéra
in Paris on December 15, 1807. La vestale is a famous opera in historical terms
but is only very infrequently performed. This 1974 recording stars Leyla Gencer
and Renato Bruson. Fernando Previtali conducts.
With Sarah Walker. Stravinsky: Circus Polka. Mozart: Le nozze di Figaro (excerpt). Verdi, arr. Mackerras: Suite (The Lady and the Fool). Flanders and
Swann: Song of Reproduction.
"Deseo lo que no tengo"
de "Cantos polacos Op. 74" de F. Chopin (con Leyla Gencer);
"Rapsodia española S 254 R 90" de Franz Liszt (con Evgeny Kissin);
"Cuplés de la gatita" de "La gatita blanca" de Gerónimo
Giménez/Amadeo Vives (con Luisa de Córdoba); "Fantasía para trombón y
orquesta Op. 42" de Paul Creston; "Variaciones sobre un antiguo canto
ruso para oboe y cuerda" de Vernon Duke; "Pace, pace mio Dio" de
"La forza del Destino" de G. Verdi (con Grace Bumbry);
"Concierto para piano y orquesta" (mov. 4) de Arthur de Greef; y
"Suite pastoral" (selección) de Emmanuel Chabrier (dirigida por Paul
Paray).
Chopin 59:22 Escuchamos el Concierto para piano y orquesta nº 1 en Mi menor Op. 11 con
Nikita Magaloff acompañado por la Orquesta de la Suisse Romande dirigida por
Istvan Kertesz. Completamos el programa con una selección de los Cantos polacos
de Chopin con la soprano Leyla Gencer acompañada por Magaloff.
Revisamos hoy estos conceptos técnicos, base primordial del arte del canto
y escuchamos una serie de muy breves fragmentos operísticos a cargo de una
serie de voces históricas: Cesare Valletti, Alfredo Kraus, Miguel Fleta, Ettore
Bastianini, Matteo Manuguerra, Mattia Battistini, Giacomo Lauri-Volpi, Carlo
Bergonzi, Hipólito Lázaro, Elisabeth Schwarzkopf, Montserrat Caballé, Leyla
Gencer, Eleonor Steber, Hans Hotter, Victoria de los Ángeles, Enrico Caruso,
Gina Cigna, Antonella Banaudi y Maria Callas. Añadamos una breve intervención
del pianista Wilhelm Kempff (spianato). Como pórtico, Parmi veder le lagrime
por Kraus y como epílogo el Cuarteto Bella figlia dell’amore con Caruso a la
cabeza. Dos números de
Rigoletto.
Dedicamos los dos últimos programas de la temporada a grandes Maestros
cantores. Comenzamos con Caruso, Callas y Christoff. Maria Müller y Franz
Völker nos ofrecen un Lohengrin mágico. Alfredo Kraus, Leyla Gencer y Elisabeth
Schwarzkopf completan esta emisión.
Italia 01:00:08 Hubo una gran eclosión de cantantes del repertorio italiano. Este capítulo
se lo dedicamos a las voces femeninas con artistas como Gencer y Olivero, o las
menos conocidas Petrella y Cequetti.
Tras las huellas de la Callas 59:45 Completamos con esta serie de
programas de Temas de música el proyecto iniciado el año pasado con
el objetivo de cubrir los cien años que van de 1.914 a 2.014. Esta tercera parte está dedicada
a los cantantes desde mediados de los años sesenta hasta la actualidad. Comenzamos
con un programa titulado “Tras las huellas de la Callas”, dedicado a todas las
sopranos que aparecieron detrás de la gran diva y recuperaron una buena parte
del repertorio romántico italiano. Disfrutaremos por tanto desde Leyla Gencer
hasta Edita Gruberova, pasando por la Sutherland, La Sills, la Caballé o la
Devia.
Escuchamos,
del Macbeth verdiano, cuatro interpretaciones de la lectura de la
carta del cortesano a su esposa y el recitativo subsiguiente. Las cantantes son
de altura: Leyla Gencer, Grace Bumbry, Maria Callas y Shirley Verrett. A continuación,
analizamos el Finale del primer cuadro de Rigoletto, con la
parodia del bufón, la maldición de Monterone y stretta conclusiva.
Interpretaciones dirigidas por Chailly y por Kubelik. Cerramos con un breve
recuerdo a la soprano checa Ludmila Dvorakova, fallecida a los 92 años.
Fragmento de La walkiria.
Leyla Gencer 05:03 Adorada por los
aficionados e ignorada por el gran público la Gencer es una de las
grandes. No se pierdan esta Butterfly de una toma en vivo.
Iniciamos el programa con el dúo
de Otello y Jago de Rossini en las voces de Bruce Ford y Juan José Lopera. De
la misma obra el dúo de Otello y Rodrigo con Bruce Ford y William Matteuzzi.
Seguimos con Rossini y la ópera Ricciardo y Zoraide con Bruce Ford. A continuación,
Saffo de Pacini en las voces de Leyla Gencer y Tito del Bianco y para finalizar
Virginia de Mercadante con Majella Cullagh, Bruce Ford y Alan Opie.
Continuamos reconociendo y recordando ese largo espacio del tiempo en el
que la ópera, superado el viejo belcantismo, comenzó a adquirir otras formas y
estilos, con Rossini como eje de transición. Hoy seguimos adentrándonos en el
mundo de Bellini y Donizetti. Escuchamos el aria de la locura de I
Puritani del primero por Leyla Gencer, el concertato que cierra
el segundo acto de Lucia di Lammermoor (con Callas, Di Stefano,
Panerai, Zaccaria y Zampieri, bajo la batuta de Karajan), la cabaletta
Quando rapito in estasi de esta ópera por Beverly Sills, el
aria Spirto gentil de La favorita por Fleta y un amplio
fragmento de Il reggente de Mercadante, (de casi idéntico
argumento que el de la posterior Un ballo in maschera de Verdi), en
concreto el nuclear dúo de amor, por Maria Chiara y Giorgio Merighi.
Le sue ceneri sono state sparse sul Bosforo ma la sua memoria è ormai indelebile: parliamo di Leyla Gencer, uno dei soprani più importanti dell'era post-callasiana, voce e temperamento di altissima qualità che per oltre un trentennio ha riempito i teatri di tutto il mondo.
Nata da padre turco di religione musulmana e da madre cattolica di origini polacche, Leyla non ancora ventenne fu notata in Conservatorio dal soprano Giannina Arangi-Lombardi, che le offrì le sue preziose lezioni; alla morte di costei, nel 1951, la giovane fu seguita da Apollo Granforte ed accompagnata da Alfred Cortot.
Una delle voci donizettiane per eccellenza aveva debuttato come Santuzza ad Ankara nel 1950, e nello stesso ruolo 3 anni dopo a Napoli; debutto americano nel '56 (ma la Gencer non toccò mai il palco del Met) e al Covent Garden nel '62; il suo lungo ed agognato rapporto con la Scala di Milano - che diverrà per lei quasi una seconda casa - inizierà invece, seppur in modo strano, nel '57.
Victor De Sabata l'aveva scelta per un'Aida dopo aver sentito il suo O cieli azzurri (che anche oggi ascolteremo) ma si ammalò subito dopo, così alla Gencer venne offerto di interpretare in prima esecuzione i Dialoghi delle Carmelitane di Poulenc; "Non ero felice del cambiamento, ma accettai. Era La Scala, dopo tutto, e io volevo cantarci a tutti i costi. Quando avevo iniziato la mia carriera avevo detto a me stessa: o canterò alla Scala o non canterò affatto"; protestata dalla direzione artistica, la Gencer ottenne poi un vero trionfo, e alla Scala Leyla Gencer cantò fino al 1987 (15 stagioni per 19 ruoli, opere di Donizetti e Verdi ma anche di Pizzetti e Monteverdi), rimanendovi poi legata come direttrice dell'Accademia di Canto scaligera, chiamata da Riccardo Muti a diffondere il suo insegnamento alle nuove generazioni.
Quella della Gencer è stata una grande voce, con l'estensione del soprano di coloritura e le potenzialità coloristiche di un drammatico, che sapeva trarre dal proprio strumento passi di estrema agilità ma anche accenti di profondissima espressività; "Noi artisti siamo strane bestie, e talvolta esageriamo quando vogliamo enfatizzare alcuni passaggi drammatici... Io non avevo una tradizione dell'opera, del canto, come esiste qui in Europa, in Italia. Tutto era nuovo per me. Quando studiavo, rimanevo molto vicina alla partitura così com'è scritta. Non imitavo nessuno. Cantavo secondo la mia propria concezione musicale, secondo la mia personale comprensione della musica. Le mie colleghe erano cresciute nel verismo e credevano si dovesse cantare sempre forte... Quando io cantavo pianissimo... le mie colleghe dicevano: - Perché stai cantando pianissimo? - Perché questo è quello che è scritto. - No, è Trovatore; devi cantare forte. - Dove era scritto pianissimo, io cantavo pianissimo. E così loro credevano che io avessi una voce piccola... mentre avevo il tipo di voce che sarebbe andato di moda più tardi. Penso che ero in anticipo sui tempi... Cantavo con delicatezza e sfumature - uno stile che in pochi anni tutti hanno imitato."
Il canto per la Gencer - in quanto legato alla parola e al suo significato drammatico - deve poter acquisire le sfumature più varie, anche a costo di sacrificare la bellezza: "Io tuttora piango sul palco. Ogni tanto si può emettere una nota che non sia ortodossa. Ecco perché la critica americana non mi ama. Ma a me non importa. Loro vogliono una musica con acqua e sapone"; questa varietà di accenti è in tutte le interpretazioni del grande soprano proposte oggi.
Eroina del belcanto donizettiano, splendida cantante verdiana ma sublime interprete anche delle opere del '900, Leyla Gencer conquista l'orecchio e il cuore per la verità del suo canto e per la nobiltà e bellezza di una voce che rimarrà una delle più grandi del nostro tempo.
Leyla Gencer - "La Diva Turca" mit Chris Tina Tengel. "Diva im Schatten": Leyla Gencer, die große Donizetti- und Verdi-Interpretin Stimmen hören Zur Sendereihe
In einer Ära der boomenden Opern-Schallplattenproduktion stand eine im Schatten: die 1928 geborene türkische (!) Sopranistin Leyla Gencer, deren auf die Diven-Partien von Bellini, Donizetti, Verdi gegründete Karriere im Italien 1950er bis in die 1970er Jahre parallel zu der von Callas, Tebaldi, Caballé, Scotto verlief, mit erfolgreichen Exkursionen nach Großbritannien und die USA.
Intensiver als alle neben ihr ließ sich Leyla Gencer auf Wiederentdeckungsexperimente (unter anderem) bei Donizetti und beim jungen Verdi ein; die bald davon kursierenden "Schwarzpressungen" machten sie zum Begriff für einschlägig Interessierte weltweit. In Anbetracht von Gencers (absolut "dramatischem") stimmlichem Profil und ihrer offenkundigen Gestaltungsfähigkeiten wird regelmäßig die Frage gestellt, wie weit die Idolisierung einer Maria Callas zu rechtfertigen ist, mit Leyla Gencer als "Diva im Schatten"
Sendereihe Stimmen hören Gestaltung Chris Tina Tengel Playlist
Komponist/Komponistin: Gaetano Donizetti/1797 - 1848 Titel: BELISARIO: Auftrittsszene der Antonina/I (mit APPLAUS 5.59) (00:05:50) Solist/Solistin: Leyla Gencer/Antonina Solist/Solistin: Bruno Sebastian/Eutropio Orchester: Orchester des Teatro La Fenice Leitung: Gianandrea Gavazzeni Länge: 09:55 min Label: MYTO
Komponist/Komponistin: Francesco Cilea /1866 - 1950 Titel: ADRIANA LECOUVREUR: Auftrittsszene der Adriana/I Solist/Solistin: Leyla Gencer Orchester: Orchester des Teatro San Carlo Leitung: Oliviero de Fabritiis Länge: 04:10 min Label: Bongiovanni
Komponist/Komponistin: Giuseppe Verdi/1813 - 1901 Titel: MACBETH: Arie der Lady Macbeth/I Solist/Solistin: Leyla Gencer Orchester: Orchester des Teato Massimo di Palermo Leitung: Vittorio Gui Länge: 07:15 min Label: Living Stage
Komponist/Komponistin: Lodovico Rocca/1895 - 1986 Titel: MONTE IVNOR: Arioso der Edalì Solist/Solistin: Leyla Gencer Orchester: Orchestra Sinfonica di Milano della RAI Leitung: Armando La Rosa Parodi Länge: 02:48 min Label: CDs G.O.P.
Komponist/Komponistin: Amilcare Ponchielli /1834 - 1886 Titel: LA GIOCONDA: "Suicidio"-Arie der Gioconda/IV Solist/Solistin: Leyla Gecer Orchester: Orchester des Teatro Massimo di Palermo Leitung: Antonino Votto Länge: 04:55 min Label: CDs Premiere Opera
Komponist/Komponistin: Vincenzo Bellini /1801-1835 Titel: I PURITANI: Arie der Elvira/II Solist/Solistin: Leyla Gencer Orchester: Orchester des Teatro Colon Buenos Aires Leitung: Argeo Quadri Länge: 13:50 min Label: Myto
Komponist/Komponistin: Gioachino Rossini/1792 - 1868 Titel: GUGLIELMO TELL: Duett Matilde-Arnoldo/II Solist/Solistin: Leyla Gencer Solist/Solistin: Gianni Raimondi Orchester: Orchester des Teatro San Carlo Leitung: Ferdinando Previtali Länge: 10:05 min Label: Opera d'oro
Komponist/Komponistin: Gaetano Donizetti/1797 - 1848 Titel: ANNA BOLENA: Finalszene der Anna (Ausschnitt) Solist/Solistin: Leyla Gencer Orchester: Orchestra Sinfonica di Milano della RAI Leitung: Gianandrea Gavazzeni Länge: 08:25 min Label: Myto
Komponist/Komponistin: Gaetano Donizetti/1797 - 1848 Titel: ANNA BOLENA: Finalszene der Anna (Schluss) Solist/Solistin: Leyla Gencer Chor: Glyndebourne Festival Chorus Orchester: Royal Philharmonic Orchestra Leitung: Gianandrea Gavazzeni Länge: 04:05 min Label: Melodram
Dalla trasmissione di
Telereggio "Il salotto di Gianni" alcuni momenti del Trovatore Rai
1957.
Excerpts of Il Trovatore
from the TV programme of "Gianni's Living Room"
Recording
https://www.reggionline.com/
2 0 1 9
RAI
2019.01.23
RADIOTECHETE
2 0 2 0
RADIO 4 ESPANOL
2020s
Recording
D'Amor sull'ali rosee... Act IV "Il supplizio" Scene I
RADIO TELEVISION ESPANOL
2020.01.05
ARS CANENDI
Las mejores arias de
nuestra vida
59:34
Cinco grandes sopranos de nuestros días desgranan para nuestro deleite esta
maravillosa aria de Verdi: Maria Callas, Leyla Gencer, Antonieta Stella,
Leontyne Price y Sondra Radvanovsky. Cada una con su estilo, su técnica y sus
particularidades. Una buena tabla comparativa en una página de extrema
dificultad.
Esta
edição do programa Prelúdios, de Arthur Dapieve, está no site da Rádio Batuta
desde 17/2/2020
Rival de Maria Callas, a turca Leyla Gencer (1928-2008) hoje é pouco lembrada como uma das mais brilhantes vozes do século XX. Arthur Dapieve apresenta algumas interpretações da soprano, quase todas ao vivo. Sua carreira em estúdio é ínfima. Árias de óperas de Donizetti predominam no repertório.
Repertório
Puccini. Tosca: Vissi d’arte – Leyla Gencer, orquestra e coro do Teatro San Carlo, regidos por Vincenzo Bellezza
Verdi. La forza del destino: Pace, pace mio Dio – Leyla Gencer e Orquestra Sinfônia da RAI, regida por Arturo Basile
Donizetti. Anna Bolena: Piangete voi?… Al dolce guidami – Leyla Gencer, orquestra e coro do Festival de Glyndebourne, regidos por Gianandrea Gavazzeni
Donizetti. Maria Stuarda: Quando di luce rosea – Leyla Gencer, Agostino Ferrin e orquestra do Maggio Musicale Fiorentino, regida por Francesco Molinari Pradelli
Donizetti. Roberto Devereux: Ecco l’indegno!… Alma infida, ingrato core… Tutti udite – Leyla Gencer, Piero Cappuccilli (barítono), Ruggero Bondini (tenor), Gabriele de Julis (tenor), Silvano Pagliuca (baixo), orquestra e coro do Teatro San Carlos, regidos por Mario Rossi
Donizetti. Lucrezia Borgia: Com’è bello!… Mentre geme il cor – Leyla Gencer, Mario Petri (baixo-barítono), Franco Ricciardi (tenor) e orquestra do Teatro San Carlo, regida por Carlo Franci
Donizetti. Caterina Cornaro: Pietà, o Signor – Leyla Gencer e orquestra do Teatro San Carlo, regida por Carlo Felice Cillario
They nurture us, they teach us, and they love us as we
will hear in musical selections.
Celebrating Mother’s Day weekend are Leyla Gencer,
Marilyn Horne, Lily Pons, and Noël Coward.
Yo-Yo Ma with Patricia Zander will be heard in “Songs
My Mother Taught Me.” Playlist “Senza mamma” from Suor Angelica by Giacomo
Puccini
Leyla Gencer, soprano; Symphonic Radio Orchestra of Milan, Alfredo Simonetto,
conductor
(Milan 1957. MYTO 1 MCD 951.122) “Prison Scene” from Le prophète by Giacomo
Meyerbeer
Marilyn Horne, mezzo-soprano; Orchestra of the Royal Opera House, Covent
Garden; Henry Lewis, conductor
(London 1965. DECCA B0001512-2) “Songs My Mother Taught Me” by Antonín Dvořák
Yo-Yo Ma, cello; Patricia Zander, piano
(London 1982. LP: COLUMBIA 7464-37280-1) “Maman, dites-moi” 18th century bergerette
Lily Pons, soprano; Columbia Chamber Orchestra; Hershy Kay, conductor
(New York 1953. LP: COLUMBIA AL 53) “Mrs. Worthington” by Noël Coward
Noël Coward, singer and actor; with orchestra
(London 1935. ANGEL 2 CDP 54921-2)
MI favorito de qobuz.es Playlist: Max Emmanuel Cencic escucha... 16 tracks - 01h40m Este elemento
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Max Emanuel Cencic aún es joven,
pero ya se encuentra en su tercera carrera. Su fama comenzó de forma temprana,
como una de las estrellas de los Niños Cantores de Viena, y se lo puede
escuchar en este papel al final de la playlist en “Locus Iste”, un motete de
Bruckner. Con ocasión del lanzamiento de su álbum dedicado a Porpora, hemos
pedido a Max Emanuel que nos confíe su lista de piezas más queridas. Él quiso
seleccionar voces, principalmente voces que lo acompañaron durante sus años de
estudio, y voces de los años 80 y 90 fundamentales para su desarrollo. Y el
“Bolero” de Ravel - rememorando el ballet de Béjart.
Dal Teatro Bussoladomani, concerto lirico "Omaggio a Puccini". Presentano Romolo Valli e Carla Fracci. Con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, al pianoforte i maestri Walter Baracchi, Joan Dornemann e Rolando Nicolosi, le cantanti Grace Bumbry, Leyla Gencer, Josella Ligi, Gianna Galli, Katia Ricciarelli, Maria Chiara, Orianna Santunione, Ileana Cotrubas e Magda Olivero. Arie dalle opere “Manon Lescaut”, “La Boheme”, “Tosca”, “Madama Butterfly”, “La Rondine”, “La fanciulla del West”, “Gianni Schicchi”, “Suor Angelica” e “Turandot”. Regia Adriana Borgonov Rai5, il Trittico da Firenze e Omaggio a Puccini il 18 febbraio 17 Febbraio 2021
CONCERTO Omaggio a Puccini ore 16:30 Dal Teatro Bussoladomani, concerto lirico "Omaggio a Puccini". Presentano Romolo Valli e Carla Fracci. Con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, al pianoforte i maestri Walter Baracchi, Joan Dornemann e Rolando Nicolosi, le cantanti Grace Bumbry, Leyla Gencer, Josella Ligi, Gianna Galli, Katia Ricciarelli, Maria Chiara, Orianna Santunione, Ileana Cotrubas e Magda Olivero. Arie dalle opere “Manon Lescaut”, “La Boheme”, “Tosca”, “Madama Butterfly”, “La Rondine”, “La fanciulla del West”, “Gianni Schicchi”, “Suor Angelica” e “Turandot”. Regia Adriana Borgonovo.
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TEATRO SAN CARLO “VOCI DI MEMUS”
2021.02.27
ARCHIVIO STORICO DI TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI
"Archiviare memorie"
SERGIO RAGNI, studioso di Rossini e dell’Opera dell’Ottocento
Il vissuto di uno spettatore, di un ascoltatore attento ed esigente che rievoca e ripropone percorsi musicali e artistici, reminiscenze gloriose del Teatro di San Carlo. Memorie sonore e memorie di personalità che hanno lasciato una traccia indelebile nella sua formazione. Sergio Ragni, studioso di Rossini e dell'opera dell'Ottocento, rievoca gli albori della sua passione, tutti risalenti alle sue prime esaltanti esperienze come giovanissimo spettatore al San Carlo.
Rossini Ricciardo e Zoraide "Sinfonia" Orchestra del Teatro di San Carlo Ugo Rapalo direttore
Donizetti Lucia di Lammermoor "Scena della pazzia" Virginia Zeani soprano Teatro di San Carlo, 2 marzo 1963
Verdi Falstaff "Reverenza" Fedora Barbieri contralto Teatro di San Carlo 1 dicembre 1962 Mario Rossi direttore Rossini Otello "Sinfonia" Orchestra del Teatro di San Carlo Edoardo Brizio direttore
Verdi Nabucco "Donna chi sei?" Gino Bechi baritone e Maria Callas soprano Orchestra del Teatro di San Carlo Vittorio Gui direttore 20 dicembre 1949
Verdi Nabucco "Va pensiero" Coro e orchestra del Teatro di San Carlo, 20 dicembre 1949 Vittorio Gui direttore
Donizetti Caterina Cornaro "Non più affanni" [from 14.00’] Leyla Gencer soprano Teatro di San Carlo, 28 maggio 1972 Carlo Felice Cillario direttore
OPERA J. Massenet, Werther ore 10:00 Storica edizione del 1955 di Werther di Massenet con la direzione musicale del M° Alfredo Simonetto e la regia di Daniele D'Anza. Nel ruolo del protagonista Juan Oncina, accanto a lui Leyla Gencer, Enzo Sordello, Marcello Cortis, Nestore Catalani, Walter Artioli, Sandra Ballinari e Elsa Alberti.
https://www.apemusicale.it/
LA NOTIZIA
2021.03.19
WERTHER / SIMONETTO RAI 1955
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Werther” di Massenet del 19 marzo alle 10 su Rai 5: dagli Studi Rai di Milano
Anticipazioni
per “Werther” di Massenet del 19 marzo alle 10 su Rai 5: dagli Studi Rai di
Milano
Redazione19/03/2021 Anticipazioni TV, Arte, Cultura e Spettacoli
Anticipazioni per “Werther” di Massenet del 19 marzo alle 10 su Rai 5: con la regia di Daniele D’anza e la direzione di Alfredo Simonetto nell’allestimento dell’aprile 1955 dagli Studi Rai di Milano
Per la Grande Lirica in TV oggi venerdì 19 marzo alle 10 su RAI 5 va in onda l’opera “Werther” di Jules Massenet nello storico allestimento andato in onda sulla Rai nell’aprile 1955 con la regia di Daniele D’Anza e la direzione di Alfredo Simonetto per l’interpretazione di Juan Oncina, Enzo Sordello, Marcello Cortis, Maio Carlin, Nestore Catalani, Lejla Gencer, Sandra Ballinari, Walter Artioli e Elsa Albertii.
Werther è un dramma lirico in quattro atti di Jules Massenet su libretto in francese di Édouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann, tratto dal romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Goethe.
Massenet iniziò a lavorare su questo progetto fin dal 1880 e lo scrisse poi principalmente negli anni tra il 1885 e il 1887. La prima rappresentazione (con libretto tradotto in tedesco da Max Kalbeck) avvenne solo nel 1892, il 16 febbraio alla Wiener Staatsoper, dove riscosse un buon successo.
Nello stesso anno il 13 novembre avvenne la prima al Deutsches Nationaltheater di Weimar e la prima rappresentazione della versione in francese il 27 dicembre al Grand Théâtre di Ginevra.
Il 16 gennaio 1893 avviene la prima nel Théâtre national de l’Opéra-Comique di Parigi ed il 24 gennaio al La Monnaie/De Munt di Bruxelles.
L’opera debutta oltreoceano il 29 marzo 1894 all’Auditorium Building di Chicago con Jean de Reszke diretto da Luigi Mancinelli, mentre nel Regno Unito la prima è stata l’11 giugno dello stesso anno alla Royal Opera House di Covent Garden a Londra, sempre con De Reszke per la Sir Augustus Harris Opera Company.
Per quanto riguarda le prime esecuzioni in Italia, Werther debutta a Milano il 1º dicembre 1894 e poi al Teatro alla Scala il 20 marzo 1895 nella traduzione di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci con Rosina Storchio. Sarà poi al Teatro La Fenice di Venezia il 18 aprile 1897, al Teatro Costanzi di Roma va in scena il 30 dicembre 1899 con Fernando De Lucia, a Bologna nel 1901 al Teatro Duse (sarà poi rappresentata al Teatro Verdi, al Teatro Apollo e al Teatro Comunale) e il 6 gennaio 1906 al Teatro Regio di Parma.
Nel 1902 Werther venne allestito a San Pietroburgo in una particolare edizione con il baritono Mattia Battistini nel ruolo di titolo, originariamente scritto per tenore, adattato appositamente al registro di baritono dal compositore francese, tale era all’epoca il prestigio del cantante italiano.
Nel 1928 ebbe luogo la millesima recita al Théâtre national de l’Opéra-Comique con Giuseppe Lugo.
Trama
L’azione si svolge nell’anno 1780 a Wetzlar, città nell’Assia.
Atto primo
Sophie, quindicenne figlia del borgomastro, assiste la sorella maggiore Charlotte che si sta preparando per un ballo. Tra i partecipanti c’è il giovane Werther (Je ne sais si je veille), che il borgomastro presenta alla figlia maggiore. Mentre tutti sono al ballo, Sophie, rimasta sola a casa, viene raggiunta da Albert, fidanzato di Charlotte, che fa ritorno da un lungo viaggio. Sophie lo rassicura circa la fedeltà e la serietà del sentimento della sorella (Elle m’aime). I due si congedano e rientrano Werther e Charlotte: il giovane le dichiara il suo amore, ma la ragazza gli parla della promessa, fatta alla madre morente, di sposare Albert. Werther, pur affranto, non si oppone (Il faut nous séparer).
Atto secondo
Nella piazza di Wetzlar si celebrano le nozze d’oro del pastore. Albert e Charlotte sono sposi da tre mesi e gli amici brindano alla loro unione. Werther, che da lontano assiste alla scena, viene raggiunto da Albert che, conoscendo i suoi sentimenti, gli dichiara di stimarlo per la sua rinuncia. Sophie, innamorata di Werther, lo invita invano a ballare. Il giovane vuole parlare con Charlotte e la attende vicino alla chiesa per dichiararle ancora una volta il suo amore: ella gli consiglia di allontanarsi per qualche tempo. Rifiuta un nuovo invito alle danze di Sophie e le comunica che se ne andrà per sempre: a questa notizia la giovane scoppia in lacrime.
Atto terzo
La vigilia di Natale Charlotte è inquieta e rilegge una lettera di Werther, mentre Sophie le chiede se sia triste a causa dell’assenza del giovane (Je vous écris): Charlotte non riesce a dissimulare di fronte alla sorella e cade in un pianto dirotto. Sopraggiunge proprio in quel momento Werther, che è tornato. Mentre le legge alcuni versi di Ossian le strappa un bacio, ma dopo questo fugace momento di abbandono la donna fugge rinchiudendosi in una camera (Pourquoi me réveiller). Werther lascia la casa: ora sa che non c’è felicità per lui. Poco dopo manda un biglietto ad Albert per chiedergli in prestito le sue pistole, adducendo il pretesto di un viaggio. Charlotte intuisce la verità e si precipita a casa di Werther.
Atto quarto
È la notte di Natale. Il giovane giace morente nel suo studio e, sentendo la voce di Charlotte, si rianima per un attimo, giusto il tempo di chiedere perdono e invocare una serena sepoltura (Là-bas, au fond du cimitière). Charlotte ha appena il tempo di confessargli la verità: ella lo ha sempre amato e si rimprovera di aver sacrificato i propri veri sentimenti a un giuramento. Werther morirà felice di questa confessione.
A LIVE PERFORMANCE OF A VERDI RARITY I DUE FOSCARI
Verdi’s little-performed opera I due Foscari in a live recording featuring Leyla Gencer, Mirto Picchi, and Giangiacomo Guelfi conducted by Tullio Serafin.
Analizamos y damos la vuelta a la gran aria de Lady Macbeth, Una macchia e
qui tuttora de Macbeth de Verdi. Escuchamos a grandes sopranos: Maria Callas,
Leyla Gencer, Christa Ludwig, Règine Crespin y Anna Netrebko.
Direttore Fernando Previtali
Regia Claudio Fino
Interpreti: Ettore Bastianini, Leyla Gencer, Fedora Barbieri, Maria del
Monaco, Plinio Clabassi, laura Londi, Athos Cesarini.
RAI, 1957
Domenica
22 ottobre
Ore 10.26
RAI 5, gli appuntamenti di ottobre 2022
IL TROVATORE Musica Giuseppe Verdi
Direttore Fernando Previtali
Regia Claudio Fino
Interpreti: Ettore Bastianini, Leyla Gencer, Fedora Barbieri, Maria del
Monaco, Plinio Clabassi, laura Londi, Athos Cesarini.
14 Ottobre 2022 Omaggio a Del Monaco in un cast di stelle
Nel giorno del quarantesimo anniversario della morte del grande tenore
Mario Del Monaco, Rai Cultura propone “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, in onda
domenica 16 ottobre alle 10.00 su Rai 5. Si tratta della storica registrazione
del 1957 con la direzione musicale di Fernando Previtali alla guida di
Orchestra e Coro di Milano della Rai e un cast composto da Ettore
Bastianini, Leyla Gencer, Fedora Barbieri, Mario Del Monaco, Plinio
Clabassi, Laura Londi e Athos Cesarini. Coreografia e solista Ria Teresa Legnani.
Regia televisiva di Claudio Fino.
Nell’ambito dell’omaggio al baritono – basso Sesto Bruscantini, nel
ventesimo anniversario dalla scomparsa, Rai Cultura propone il “Don Giovanni”
di Mozart nella storica edizione del 1960 diretta da Francesco Molinari
Pradelli, in onda domenica 28 maggio alle 10.00 su Rai 5.
Protagonisti Mario Petri, nel ruolo del titolo, Teresa Stich-Randall, Heinz
Borst, Luigi Alva, Leyla Gencer, Sesto Bruscantini, Graziella
Sciutti, Renato Cesari. Regia di Giacomo Vaccari.
11:09 Storica edizione del 1955 di Werther di Massenet con la direzione
musicale del Maestro Alfredo Simonetto e la regia di Daniele D'Anza. Nel ruolo
del protagonista Juan Oncina, accanto a lui Leyla Gencer, Enzo
Sordello, Marcello Cortis, Nestore Catalani, Walter Artioli, Sandra Ballinari e
Elsa Alberti.
Leyla Gencer was a renowned
Turkish soprano known for her exceptional vocal range and dramatic flair. Born
in Istanbul in 1928, Gencer began singing at a young age and received formal
training at the Istanbul Music Conservatory. Gencer made her professional debut
in 1950, and quickly garnered a reputation as one of the world's leading opera
singers. She performed in some of the most prestigious opera houses worldwide,
including La Scala in Milan and the Metropolitan Opera in New York. Gencer was
known for her powerful soprano voice and her ability to convey emotion through
her performances. She was particularly admired for her interpretations of the
bel canto repertoire, as well as roles in Verdi and Puccini operas. In addition
to her live performances, Gencer was also famous for her numerous pirate opera
recordings. These were recordings made outside of official channels, often in
live performances, and distributed among fans. Gencer's performances were
highly prized, and she became known as the "queen of pirate opera
recordings."
Selections in the podcast are
from:
Donizetti – Belisario
Verdi – Don Carlo Verdi – La
Forza del Destino
Ponchielli – La Gioconda
Rossini – William Tell Donizetti
– Lucia di Lammermoor
Verdi – Macbeth
Donizetti Maria Stuarda
Bellini – I Puritani
Puccini – Suor Angelica
Verdi – Il Trovatore Verdi – Un
Ballo in Mascher
Puccini - Tosca
Gencer passed away in 2008 at
the age of 79. Her legacy lives on through her remarkable contributions to the
opera world and her unforgettable performances. Please always support these
artists by buying their music either online or in your local music store (if
you have one). Music must live on always and be supporting artists of the past
we will have artists of the future. If anyone feels that this recording
infringes any copyright issues, please contact us and let us know and it will
be deleted. A lot of these recordings are already in the public domain - others
have permission sought and granted by the performers.
Copyright Disclaimer Under
Section 107 of the Copyright Act 1976, allowance is made for "fair
use" for purposes such as criticism, commenting, news reporting, teaching,
scholarship, and research. Fair use is a use permitted by copyright statute
that might otherwise be infringing. Non-profit, educational, or personal use
tips the balance in favour of fair use.
Recording
RADIO TELEVISION ESPANOL
2023.07.23
Fuentes Literarias de Verdi
I Due Foscari
59.16
Hablamos hoy de I due Foscari y escuchamos el aria del
barítono, Questa dunque è l’iniqua mercede, cantada por Gian Giacomo Guelfi; de
Alzira, de su fuente literaria (Voltaire), ilustrada por el conjunto Un inca
capitaneado por Plácido Domingo. Después Nicolai Ghiaurov nos levanta del
asiento en el aria y cabaletta de Attila basada en Attilla König der Hunen de
Zacharias Werner, de quien damos noticia. Hablamos de Lord Byron y de la ópera
Il Corsaro, de la que escuchamos el final en las voces de Carreras, Caballé y
Norman. Cerramos con La battaglia di Legnano en la voz de Leyla Gencer. Y
comentamos aspectos de la fuente original, La bataille de Toulouse de Joseph
Méry, futuro libretista de Don Carlo.
Anticipazioni per “Werther” di Massenet dell’8 settembre alle 10 su Rai
5: con la regia di Daniele D’anza e la direzione di Alfredo
Simonetto nell’allestimento dell’aprile 1955 dagli Studi Rai di Milano –
Per la Grande Lirica in TV oggi giovedì 8 settembre alle 10 su Rai 5 va in onda
l’opera “Werther” di Jules Massenet nello storico allestimento andato in onda
sulla Rai nell’aprile 1955 con la regia di Daniele D’Anza e la direzione di
Alfredo Simonetto.
Interpretazione di Juan Oncina, Enzo Sordello, Marcello Cortis, Maio
Carlin, Nestore Catalani, Leyla Gencer, Sandra Ballinari, Walter Artioli e Elsa
Albertii.
Leyla Gencer: Je me considere
comme une artiste qui appartient a L’universe [INTERVIEW]
En
1996, Sophie Barrouyer recevait la soprano Leyla Gencer pour un
entretien-souvenir. Leyla Gencer évoquait ses racines turques, elle est née à
Istanbul, sa seconde patrie, l’Italie, où elle a vécu pendant 40 ans, et aussi
sa patrie intellectuelle, la France !
« Leyla
Gencer ? Un mythe. Une immense artiste. Mon témoignage est celui d’une
admiration absolue pour une carrière extraordinaire construite entièrement sur
l’engagement, le dévouement, la rigueur, l’autocritique, et de gratitude
infinie pour toutes ces années d’une amitié très spéciale. Parlerons-nous de
son style, de son élégance, de sa classe, de son intelligence, de sa culture,
de son ironie, de son humour, de sa franchise, de sa générosité ? Une
grande dame ».
Pier Luigi Pizzi, à l’occasion de l’exposition que le Musée du Théâtre de la
Scala a organisée en 2018
« Callas
était un modèle pour moi et je reste sa plus grande admiratrice »
Au moment où Leyla Gencer débute sa carrière en Italie, Maria Callas occupe le
devant de la scène, est-ce que Leyla Gencer en a souffert comme on le
dit ?, sa carrière certainement, mais pas à titre personnel quand on
écoute la soprano turque parler de son immense admiration pour la Callas.Le nom
de Leyla Gencer est également lié à celui de la Scala de Milan, où elle se
produit pour la première fois en 1957 pour la création des Dialogues des
carmélites de Francis Poulenc, dans le rôle de Mme Lidoine.
Suite de la
«Mémoire retrouvée» de la soprano Leyla Gencer que Sophie Barrouyer avait
rencontrée à Milan, en 1996. Elle fut surnommée «la fiancée des pirates» car
elle n’a jamais enregistré de disque, et que ceux existent proviennent
d'enregistrements de concerts effectués sans autorisation.
«Je pense que la
musique peut unir tous les peuples. Sa mission est de donner les
fondations d’une paix universelle»
La soprano turque
Leyla Gencer se remémorait les grands chefs d'orchestre sous la direction
desquels elle a chanté, comme Herbert von Karajan ou Riccardo Muti, et elle
expliquait pourquoi elle n’a jamais enregistré de disque. C'est cependant grâce
à ses enregistrements pirates qu'elle s'est fait connaître et apprécier de la
jeune génération.
In occasione del 165° anniversario della nascita di Giacomo Puccini (22
dicembre 1858 – 29 novembre 1924) e, all’interno delle celebrazioni dell’anno
pucciniano Rai Cultura propone, lo storico “Omaggio a Puccini” del 1976 dal
Teatro Bussoladomani di Lido di Camaiore, presentato da Romolo Valli e Carla
Fracci, onda venerdì 29 dicembre alle 17.35 su Rai 5.
Protagonisti i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, i maestri Walter
Baracchi, Joan Dornemann e Rolando Nicolosi al pianoforte, le cantanti Grace
Bumbry, Leyla Gencer, Josella Ligi, Gianna Galli, Katia Ricciarelli,
Maria Chiara, Orianna Santunione, Ileana Cotrubas e Magda Olivero. Nel
programma, arie dalle opere “Manon Lescaut”, “La Boheme”, “Tosca”, “Madame
Butterfly”, “La Rondine”, “La fanciulla del West”, “Gianni Schicchi”, “Suor
Angelica” e “Turandot”. Regia tv Adriana Borgonovo.
La diva turque, s’appelait en plaisantant "Reine des Pirates", car ses disques viennent presque exclusivement d'enregistrements pirates de spectacles en direct.
Leyla Gencer a été une des figures mythiques de l’opéra et surtout du Belcanto, dans les années fastes du chant italien, où Maria Callas, Renata Tebaldi, Joan Sutherland, Beverley Sills se partageaient le marché du disque.
Leyla Gencer est née le 10 octobre 1928 à Polonezköy (Constantinople) et morte le 9 mai 2008 à Milan. C'est une des cantatrices marquantes de son époque, même si son aura a souffert du statut de légende vivante de sa rivale Maria Callas. Comme cette dernière, elle est remarquable par ses dons d'actrice et son engagement dramatique, son répertoire est plus large, son timbre remarquable, notamment son aigu pianissimo, et son caractère ombrageux.
Programmation musicale
·15h19
Giuseppe Verdi (Compositeur)
La traviata/addio del passato
Arturo Basile (Chef d'orchestre), Leyla Gencer (Soprano), Fernanda Cadoni (Mezzo-soprano), Gino Bechi (Baryton (voix)), Orchestre Symphonique De La Rai De Turin
Voir plus
Album Recital : Leyla Gencer interprete Puccini Tchaikovsky Verdi (1995)
Label MYTO RECORDS (1 MCD 951)
·15h24
Gaetano Donizetti (Compositeur)
Caterina Cornaro : vieni o tu che ognoraio chiamo (prologue) air de Caterina
Gavazzeni Gianandrea (Chef d'orchestre), Arturo Basile (Chef d'orchestre), Leyla Gencer (Voix, Soprano), Orchestre Symphonique De La Rai De Turin
Album Recital : Leyla Gencer interprete Donizetti, Verdi et Catalani (1995)
Label I (CDON 112)
·15h29
Giuseppe Verdi (Compositeur)
La forza del destino/pace,pace mio dio
Arturo Basile (Chef d'orchestre), Leyla Gencer (Soprano), Fernanda Cadoni (Mezzo-soprano), Gino Bechi (Baryton (voix)), Orchestre Symphonique De La Rai De Turin
Voir plus
Album Recital : Leyla Gencer interprete Puccini Tchaikovsky Verdi (1995)
Label MYTO RECORDS (1 MCD 951)
·15h35
Alfredo Catalani (Compositeur)
La Wally : Ebben ne andro lontana (Acte I) Air de Wally
Gavazzeni Gianandrea (Chef d'orchestre), Arturo Basile (Chef d'orchestre), Leyla Gencer (Voix, Soprano), Orchestre Symphonique De La Rai De Turin
Album Recital : Leyla Gencer interprete Donizetti, Verdi et Catalani (1995)
La Domenica di Ameria Radio del 13 aprile 2024 ore 18
–42° puntata
A
cura di Paolo Pellegrini Ponchielli
– La Gioconda Enzo
Grimaldo – Placido Domingo e Sherrill Milnes Ma
chi vien – Agnes Baltsa e Luciano Pavarotti E'
un anatema – Leyla Gencer e Grace Bumbry Qui
chiamata m'avete – Oralia Dominguez e Antonio Zerbini Duetto
finale – Anita Cerquetti e Ettore Bastianini
Buon Natale dal Presepe Arruga 2024 02:53 – Piu tardi l’attenzione si estende al melologo
Medea di Yuri Ben caro a Mozart recuperato e adattato con Elena Vicini
protogonista Como 1975 al centro tra due medea storiche.
05:48 – Fonda la rivista musica viva 7794 squadra
giovanne aperta a tutto con iniziative di incontri con artisti tavole rotonde
passo anticipatore rimane anche operatore.
07:16 – L’Ocassione del carnevale della Fenice 1982 a
Venezia gli suscita una fioritura di invenzio spettacola complice il rore artistico
Italo Gomez. Legge e racconta al pianoforte eppure Mozart nelle lettere con
interventi musicali di canto flauto,
quartetto.
11.02 – Verdi, fondamento etico e teatrale dalle tesi di
laurea dottorato le tre tavole rotonde arganizzate alla piccola scala per il
congresso internaazionale di studi verdiani 1972.
RECORDING
Above video recording is from FRANCA CELLA YOUTUBE ARCHIVE
BEIN CONNECT: ELSBETH
TV SERIE [Season II / Part I]
2025.04.15
LUCREZIA
BORGIA
Season II / Episode I
Devoted opera lover Philip Cross is outraged by the constant disruptive behaviour
of Eddie Reese, an obnoxious young stockbroker who sits in front of him. Philip
follows Eddie home and brutally stabs him to death. Going through Eddie's
selfies from the opera, Elsbeth notices Philip in the background of each one,
so she and Kaya attend the opera themselves to meet him. There, they encounter
Dr. Yablonsky, who tells Elsbeth about Philip's obsession with the opera. Upon
seeing that Elsbeth genuinely likes the shows, Philip invites her to his home,
filled with opera memorabilia. Unknown DNA is found on Eddie's body; also a
bruise matching the bruising around the wounds, but with no wound. Philip shows
Elsbeth a gift from the baritone of the first opera he ever saw: a prop knife
with a retracting blade for fake stabs. It was the knife Philip used to kill
Eddie. Elsbeth gets Philip's DNA off his opera glasses, but it does not match
the unknown sample. Stumped, Elsbeth abruptly realizes that the mystery DNA was
from the baritone, who was accidentally stabbed with the knife; his blood was
still on it when Philip used it to kill Eddie. (Philip initially failed to lock
the blade, so his first blow left only a bruise.) Elsbeth confronts Philip in
his apartment and reveals that the DNA from Eddie's body matches DNA from an
old costume the baritone wore when he performed in New York. Philip is
arrested, but praises Elsbeth's love of opera one last time.
Lt. Steve Connor is brought on to replace Noonan and discovers that Kaya
was mistakenly admitted to the police academy without the proper credits. As a
result, Kaya's promotion is put on hold until she earns the credits back by
taking classes part-time. At the end of the episode, Elsbeth is walking her dog
when a black SUV pulls up, and an unknown person orders her to get in.