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RECITAL 

Teatro Donizetti, Bergamo
18, 20 October 1979

AUTUMN FESTIVAL OF TEATRO DELLE NOVITA

Leyla Gencer soprano
Edoardo Müller piano

Chopin Polish Songs op.74 No.1 Zyczenie (The Wish)
Chopin Polish Songs op.74 No.2 Wiosna (Spring)
Chopin Polish Songs op.74 No.3 Smutna rzeka (The Sad Stream)
Chopin Polish Songs op.74 No.4 Hulanka (Merrymaking)
Chopin Polish Songs op.74 No.5 Gdzie lubi (There were she loves)
Chopin Polish Songs op.74 No.6 Precz z moich oczu! (Out of my sight!)
Chopin Polish Songs op.74 No.7 Posel (The Envoy)
Chopin Polish Songs op.74 No.8 Sliczny chlopiec (Handsome lad)
Chopin Polish Songs op.74 No.9 Melodya (Melody)
Chopin Polish Songs op.74 No.10 Wojak (The Warrior)
Chopin Polish Songs op.74 No.11 Dumkas: Dwojaki koniec (The double end)
Chopin Polish Songs op.74 No.12 Moja pieszczotka (My darling)
Chopin Polish Songs op.74 No.13 Dumkas: Nie ma czego trzeba (There is no need)
Chopin Polish Songs op.74 No.14 Pierscien (The ring)
Chopin Polish Songs op.74 No.15 Narzeczony (The Bridegroom)
Chopin Polish Songs op.74 No.16 Piosnka litewska (Lithuanian Song)
Chopin Polish Songs op.74 No.17 Spiew grobowny (Hymn from the Tomb)
Chopin Polish Songs op.74 No.18 Czary (Charms)
Chopin Polish Songs op.74 No.19 Dumka (Reverie)

Bellini Composizioni da Camera Il fervido desidero Arietta
Bellini Composizioni da Camera Dolente immagine di Fille mia Arietta
Bellini Composizioni da Camera Vaga luna, che inargenti Romance

Rossini 8 ariette "Soirées musicales" 6. La pastorella dell’Alpiondola
Rossini 8 ariette "Soirées musicales" 7. La gita in gita gondola
Rossini 8 ariette "Soirées musicales" 4. L’orgia
 
Ancors
Donizetti Piangete voi? Al dolce guidami Anna Bolena
Donizetti Vivi ingrato... Quel sangue versato Roberto Devereux

Photos © MAURIZIO BUSCARINO, Bergamo

CONCERT 

Concervatorio di Milano, Sala Verdi, Milano
02 July 1979

MILAN IN SUMMER

Gli Scaligeri
Gruppo d’Archi dell’Orchestra del Teatro alla Scala

Mario Ferraris violin
John Fisher claviercembalo
Leyla Gencer soprano *

Corelli Concerto Grosso in Re Magg. N.1 op.9
Corelli Concerto Grosso n.7 op.6

Vivaldi Concerto in La Magg. F.XI n.4
Vivaldi O qui coeli (RV631) Motet for soprano, strings and harpsichord *
Vivaldi Canta in prato (RV636) Motet for soprano, strings and harpsichord *

AVANTI                                                

1979.06.21

CONCERT 

Teatro Comunale, Treviso
15† May 1979

TEATRO LA FENICE DI VENEZIA
Within the frame of La Fenice's Tour to Treviso

Orchestra del Teatro La Fenice
Gerar Akoka conductor
Leyla Gencer soprano *

Berlioz Le Corsaire Overture H101
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Villanelle *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Le spectre de la rose *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Sur les lagunes *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Absence *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Au cimetière * 
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - L'île inconnue *
Berlioz Symphony Fantastique H48

† Recording Date





LEYLA GENCER ALLA FENICE

CONCERTO 
STAGIONE 1978 – 1979

https://www.archiviostoricolafenice.org/scheda_opera.php?ID=17798


COMPLETE RECORDING                                                        

Recording Excerpts                         
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 Villanelle
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 Le spectre de la rose
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 Sur les lagunes
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 Absence
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 Au cimetière 
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 L'île inconnue

CONCERT 

Teatro alla Fenice, Venezia
13† May 1979

Orchestra del Teatro La Fenice
Gerar Akoka conductor
Leyla Gencer soprano *

Berlioz Le Corsaire Overture H101

Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Villanelle *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Le spectre de la rose *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Sur les lagunes *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Absence *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - Au cimetière *
Berlioz Les nuits d'été (Summer Nights), op.7 - L'île inconnue *
Berlioz Symphony Fantastique H48

† Recording Date

Photos © Interpress / GIANFRANCO TAGLIAPIETRA, Venezia





LEYLA GENCER ALLA FENICE

CONCERTO 
STAGIONE 1978 – 1979

https://www.archiviostoricolafenice.org/scheda_opera.php?ID=17798


PICTURES FROM THE TERRACE OF HOTEL GRITTI DURING HER STAY FOR HER VENETIAN CONCERTS
1979 MAY
With her colleague and stage director Margherita Wallman  

COMPLETE RECORDING                                                         

CONCERT

Piccola Scala, Milano
08 April 1979

Gli Scaligeri
Gruppo d’Archi dell’Orchestra del Teatro Alla Scala

Mario Ferraris violin
John Fisher claviercembalo
Leyla Gencer soprano *

Corelli Concerto Grosso in Re Magg. N.1 op.9
Corelli Concerto Grosso n.7 op.6

Vivaldi Concerto in La Magg. F.XI n.4
Vivaldi O qui coeli (RV631) Motet for soprano, strings and harpsichord *
Vivaldi Canta in prato (RV636) Motet for soprano, strings and harpsichord *

Photos © SILVIA LELLI MASOTTI, Milano


CONCERT 

Auditorium RAI [Broadcast], Roma
07† July 1979

UNA VOCE PER DINO CIANI

A VOICE FOR DINO CIANI

giyim, kişi, şahıs, insan yüzü, adam, insan içeren bir resim

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With Maurizio Pollini and Dino Ciani
(Il Festival Pianistico al Teatro Donizetti, Bergamo, 1969)


Leyla Gencer soprano
 
Arias from Verdi’s Il Trovatore and Sponstini’s Agnese di Hohenstaufen.
Programme also includes Beethoven Piano Concerto No.3
 
† Recording date 

“Nastromusica” di via Asiago 7

Alla ricerca del “classico” quasi perdito e …. Ritrovesto da Renato Basso e Vincenzo Grisostomi.

Una discografia in gran parte postuma, cresciuta in questi ultimi anni », scrive Masini, « grazie all'interessamento di molti amici e le sollecitazioni del pubblico ». Avrebbe dato Ciani il suo benestare a tutti questi dischi, lui cosi immerso nella musica da difenderne. anche contro se stesso gelosamente, delicatamente, i misteri? La musica, imprigionata nel piatto nero, vive in cattività come un paradisiaco uccello m una gabbia, e. certamente, la fiamma d’emozione che si accendeva quando Dino suonava in concer to è memoria struggente Ma t dischi che restano sono eccellenti, ci restituiscono un'immagine sufficientemente fedele dell'ar te di Ciani. Nella rivista musicale di cui abbiamo fatta cenno c'è. oltre alla disco grafia, una sene di testimonianze, in esclusiva, di Claudio Abbado, Martha Del Vecchio, Gianandrea Gavazzeni, Leyla Gencer, Carlo Maria Giulim. Paolo Grassi. Nikita Magaloff, Riccardo Muti Salvatore Sciarono Nelle parole di tutti, il dolore per una morte che Paolo Grassi chiama ingiusta. E davvero, la scomparsa di Dino Ciani cinque anni fa, privandoci di tanta bellezza di musica, ci apparve ingiusta e crudele Ma oggi, proprio questo condiviso ricordo di Dino, quest'afflizione che dura, ci spingono a domandarci dove sono le vittorie della tenebrosa regina.

 
Note I: Antologia operistica / Opera anthology programme
Note II: The recital broadcast by RAI

RADIOCORRIERE.TV                                                          
1979.07.01

RECITAL

Auditorium RAI [Broadcasting], Roma
12†, 13, 14, 15, 16 March 1979

Leyla Gencer soprano
Unknown piano

Unknown Programme 

† Recording Date

Note I:  Antologia operistica / Opera anthology programme
Note II: The recital broadcast by RAI

RECITAL 

Piccola Scala, Milano
09 February 1979

Leyla Gencer soprano
Richard Amner piano
 
Monteverdi La mia Turca che d’Amor non ha fè (for solo voice)
Vivaldi Se cerca, se dice L’Olimpiade
Beethoven La partenza (WoO 124)
Rossini 8 ariette "Soirées musicales" 3. La partenza
Carissimi Ferma, lascia ch’io parli Lamento e morte di Maria Stuarda
Gluck Ah, si liberto Armide
Handel Tornami a vagheggiar Alcina
Paisiello Chi vuolo la zingarella Gli zingari in fiera
Bizet Le matin L’Arlesienne
Verdi La Zingara from six romances
Ravel Cing mélodies populaires grecques
   1. Chanson de la mariée. Ravel Cing mélodies populaires grecques
   2. Là-bas, vers l'église. Ravel Cing mélodies populaires grecques
   3. Quel galant m'est comparable. Ravel Cing mélodies populaires grecques
   4. Chanson des cueilleuses de lentisques. Ravel Cing mélodies populaires grecques
   5. Tout gai!.




IL PICCOLO                                       
1979.01.22

OPERA MAGAZINE                                            
1979 February

UNKNOWN NEWSPAPER                                                 
1979 February

RECITAL ALLA PICCOLA SCALA

Leyla Gencer ultima divina

Atmosfera delirante - Alla fine del concerto la cantante ha concesso 4 bis
 
Milano – Nonostante le recenti mode di ostentare antidivismi e facce acqua-esapone a tutti i costi, noi restiamo della convinzione che per quel che riguarda il mondo del teatro, chi ne ha fatto veramente le sorti sono state le «divine», i mostri sacri che facevano staccare i cavalli dalla carrozza, per intenderci.
Oggi, in verità, non è che non e che non vanno piu di moda, ma essendo praticamente in estinzione (comunque sia ne nascono poche per secolo) è gioco forza ripiegare su succursali d'altro genere.
Leyla Gencer può evitare false modestie. Al suo recital alla Piccola Scala (stracolma), è apparsa con sovrana teatralità vestita di un sontuoso abito scarlatto, inalberando antichi gioielli che parevano appartenere al tesoro del Topkapı. Tre minuti di applausi «di uscita» che lei ha accettato come doveroso omaggio. E gia l'atmosfera delirante. Alla fine del concerto (quattro bis richiestissimi, dopo aver spudoratamente civettato con il pubblico) la diva, ha ricevuto gli ammiratori nel camerino del la Scala grande (si raggiunge direttamente dal palcoscenico) con la scusa che «il camerino della Piccola è troppo stretto».
Solo una autentica regina poteva pensare ad una simile soluzione (e permettersela).
Oltre che artista fuori classe, Leyla Gencer è anche spiritosissima (qualità ancora più rara della prima): ha aperto il programma con «La mia turca» di Monteverdi e «La sultana» di Donizetti per prendersi in giro (nata ad Istanbul, è cosi che la chiamano affettuosamente gli amici). 1l recital aveva un itinerario musicale particolare che metteva a confronto temi uguali di autori diversi, con immancabili grandi arie di maghe (Armida. Alcina) altre spiritose zingaresche e, per chiu dere, le stupende cinque melodie popolari greche di Ravel.
Di Leyla Gencer, cantante sopraffina, artista impareggiabile, potremmo parlare a lungo. Ma la Gencer è da ascoltare, da vedere, da conoscere, da raccontare. Soprattutto, da non perdere.
c. m. c.

UNKNOWN NEWSPAPER                                                 
1979 March
MUSICA
I NORTILEGE DI LEYLA GENCER
 
Eccezionalmente vario il concerto tenuto alla Piccola Scala da Leyla Gencer. Vario, fantasioso, virtuosistico. Una rassegna partita da Monteverdi giunta, con la valida collaborazione del pianista Richard Ammer, fino a uno squisito Ravel, attraverso liriche di Beethoven, Rossini, Donizetti, Verdi, Bizet e pagine d'opera di Händel, Vivaldi, Pergolesi, Paisiello. Diciotto brani in tutto, incluso un Lamento e morte di Maria Stuarda di Carissimi che in durata conava almeno per tre. In aggiunta quattro bis (Chopin, Donizetti) altermine dei quali la mitica Leyla embrava assai più divertita che tanca.
Apparsa in una fiammeggiante (unreadable) .... nica rossa, con le cui pieghe e olute si è graziosamente gingilta, evocando manti regali, cap .... (unreadable) da maga e volubili veli da zingara, la Gencer ha sciorinato i (unreadable) ....  opri sortilegi vocali con una fantasia e una duttilità stupefa....(unreadable) ti. Oltre che una grande cantante, è una donna d'uns presensta scenica incomprimibile, che re.... (unreadable).
(unreadable) .... anche quando, immobile e rottata, percorre con lo sguar .... (unreadable) la sala, facendo chiaramente .... (unreadable) ndere che lei, regina delle re.... (unreadable) donizettiane e, per giunta, «Nostra Signora dei Turchi», gli ... (unreadable) atori non propensi a entusia deliranti li manda al palo .... (unreadable) tante storie. Quindi spiana il viso, illumina gli occhi, sorride. lascia capire che, in realtà, il suo motto è: «lo sono dolcissima» e comincia a vezzeggiare e a scherzare con i piani, i pianissimi, gli ultrapianissimi, i picchettati, i gorgheggi, le fioriture, i trilli, i toni scuri e i toni chiari, gli sbalzi verso l'alto e ritorno e perfino con qualche nota un poco sghemba nell'intonazione o nel suono.
Maestra d'accenti e di colori, domina con uguale disinvoltura le melodie semplici e georgiche. Sa essere regale e salottiera, tragica e brillante, aggressiva e patetica. Ha una voce piccola, in definitiva, ma è come se ne avesse dieci. Questa è la sua magia. [Rodolfo Celletti]